L’argine a vencò
Il ristorante
Un luogo intimo, immerso tra boschi e vigneti, dove la cucina di Antonia Klugmann racconta il territorio in un dialogo continuo con il paesaggio.
Due sale molto luminose, con ampie vetrate che mettono in relazione l’interno del ristorante con la campagna circostante. La sala principale, affacciata sul giardino, consente di osservare il lavoro della brigata di cucina attraverso una finestra. La seconda, più raccolta, si apre sui vigneti.
Chef Antonia
La cucina
La cucina di Antonia Klugmann nasce da uno sguardo attento e responsabile sugli ingredienti.
Ogni piatto è pensato come parte di un percorso, un invito ad ascoltare il territorio e lasciarsi guidare da una sensibilità che tiene al centro l’ingrediente e il gusto.
Il territorio
L’Argine a Vencò è circondato dal fiume Judrio che separa tradizionalmente il Collio Goriziano dai Colli Orientali del Friuli.
Un paesaggio che con le sue colline ricoperte da boschi e vigneti è una fonte inesauribile di ispirazione.
“I concetti di bellezza e lusso devono coincidere con l’etica. Bellezza è rispetto per l’ambiente.”
– Antonia Klugmann
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Ospitalità
Soggiornare a Vencò
Le camere si trovano in un edificio agricolo del 1650, testimone della storia di questo territorio di confine. Nato come deposito di granaglie, divenne polveriera durante la Prima Guerra Mondiale.
La ristrutturazione conservativa del 2023 ne ha rispettato l’anima rurale. La facciata in pietra a vista è stata preservata e gli interni seguono ancora oggi i vani e i fori originari.
